Agenzia per il lavoro

Le badanti fornite da Vitassistance sono assunte con l'unico contratto legale che è il Contratto Nazionale del Lavoro Domestico CCNL DOMESTICO !

(Contratti di Partita Iva - CO.CO.CO - CO.CO.PRO e contratti di lavoro occasionali sono ILLEGALI per le badanti)

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Vitassistance Srl Agenzia Somministrazione Lavoro Autorizzata dal Ministero del Lavoro TI n°39/0016556

Se la tua badante ha deciso di andare in ferie e non sai come sostituirla, ci pensa direttamente Vitassistance alla sostituzione immediata della stessa con altro personale regolarizzato per il periodo richiesto di sostituzione.

Hai bisogno di una badante in convivenza o ad ore assunta regolarmente ?

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Piemonte - Via Gaetano Amati 136, 10078 Venaria (TO)
Lombardia - Via Milazzo 19, 21052 Busto Arsizio (VA)
Lombardia - Via Gioacchino Murat 60, 20159 Milano (MI)
Liguria - Via Torino 27 r, 17100 Savona (SV)
Valle d'Aosta - Via Montmayeur 51, 11100 (AO)

 

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Pensiamo noi a trovarne subito una di fiducia !

 

Ci occupiamo della ricerca, selezione, somministrazione, amministrazione e organizzazione delle badanti senza rischi e responsabilità da parte Vostra.

VitAssistance offre servizi a ore e in convivenza intervenendo in caso di bisogno 24 ore su 24.

 

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APPLE Watch, l’orologio della Mela, sarà presto in grado di monitorare i sintomi del morbo di Parkinson. Tutto questo grazie a una nuova Api annunciata proprio nel corso della Worldwide Developer Conference. Un passaggio importante per chi soffre o potrebbe sviluppare questa malattia neurodegenerativa. 

 

Il nuovo pacchetto di Application programming interface è stato battezzato Movement disorder Api e, in sostanza darà agli sviluppatori delle applicazioni dell’ecosistema di Cupertino, in particolare quelli che usano l’ambiente ResearchKit, la possibilità di monitorare la malattia tramite uno dei dispositivi Watch. In particolare, sarà possibile controllare i tremori e la discinesia, cioè un effetto collaterale dei trattamenti per il morbo che procura movimenti anormali e scoordinati dei muscoli volontari o involontari.

 

La palla passa ora agli sviluppatori e alle organizzazioni, ovviamente quelle che si occupano di salute. Potranno mettersi al lavoro per partorire delle app che misurino e segnalino questi movimenti, magari per mettere in collegamento quei dati con i medici o tenere traccia dei progressi della patologia. Rispetto a oggi senza dubbio un quadro più completo, puntuale ed esaustivo dell’evoluzione nel corso del tempo.


Non è d’altronde il primo caso in cui l’Apple Watch si dimostra essenziale per la salute: un paio di studi hanno per esempio dimostrato che, associato a un certo tipo di cinturino, è stato in grado di rilevare in modo preciso fibrillazione atriale e alto potassio nel sangue. Molti, anche, i casi di cronaca in cui il dispositivo della Mela ha consentito un rapido intervento dei soccorsi, salvando delle vite.

Il nuovo kit di sviluppo è stato progettato sfruttando i dati raccolti dai pazienti che soffrono di Parkinson nell’ambito di alcuni studi clinici. In generale, le informazioni raccolte tramite ResearchKit sono usate ormai da tre anni per indagini e approfondimenti di vario tipo da parte degli scienziati, che possono così disporre di moli d’informazioni prima impossibili da raccogliere. Movement disorder arriverà con la seconda versione si WatchOS 5.

 

FONTE: http://www.repubblica.it/tecnologia/prodotti/2018/06/07/news/apple_watch_aiutera_a_controllare_i_sintomi_del_parkinson-198378060/

 

Con l'invecchiamento della popolazione il problema dell'assistenza anziani è sempre più sentito. Nella gran parte dei casi lasciare la casa dove si è vissuti per una vita è un trauma, ed ecco che molte famiglie si affidano a badanti, persone che vivano con i propri genitori o nonni, offrendo loro assistenza giorno e notte.

Ma il mestiere in questione è sensibile e presuppone un forte legame fiduciario, si tratta infatti di far entrare in casa persone estranee che vivranno 24 ore al giorno con i propri cari. Per questo affidarsi a professionisti è consigliato.

 

Tra i massimi esperti nel settore, in Italia c'è Vitassistance, un agenzia di somministrazione di lavoro specialista Autorizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La Vitassistance lavora nel settore dell'assistenza agli anziani dal 1994 e assume direttamente le colf e le badanti, applicando loro il contratto di lavoro domestico, in base alla sua posizione specifica (colf e badante).

 

In questo modo il cliente non ha rapporti contrattuali direttamente con le badanti, ma solo con Vitassistance che si assume ogni responsabilità della gestione del servizio e che si fa carico degli oneri previdenziali e fiscali.

In questo modo la durata del contratto per la famiglia è assai flessibile, il cliente lo può sospendere in qualsiasi momento, a seconda delle necessità che sorgono.

 

Ma uno dei vantaggi più grandi offerti da Vitassistance è di eliminare la ricerca fai da te e così facendo la famiglia che cerca aiuto risparmia tempo e vede aumentare la sicurezza della professionalità della persona che si farà entrare in casa

Si evitano poi tutta un'altra serie di incombenze, come inquadrare la persona prescelta con regolare denuncia all'Inps, all'Inail, all'ispettorato, all'ufficio di collocamento. Ci pensa l'agenzia.

 

Non di rado, succede che dopo i primi giorni il comportamento della badante non sia più accondiscendente come durante il colloquio iniziale; si possono evidenziare richieste ulteriori di denaro o di provilegi, con conseguenti di abbandono; facendo precipitare il malcapitato nella spirale della paura di ricominciare da capo. Si inizia, così, un balletto di varie persone che si avvicendano sull'anziano, con gravi squilibri psicologici per quest'ultimo.

 

Il pensiero di fondo dell'azienda è: affidarsi a professionisti per garantire migliore assistenza agli anziani e ai disabili. Il vantaggio più forte è per l'anziano o il disabile in questione che eviterà di vedere sfilare in casa propria una lunga serie di persone, nel peggiore dei casi incompetenti e truffaldine.

Dall'altra parte per i famigliari avranno meno problemi e incombenze da affrontare e delle garanzie in più, il tutto grazie al lavoro ormai ventennennale di Vitassistance.

 

Tra i lati più apprezzati dalle famiglie c'è proprio la scomparsa delle mille pratiche burocratiche e delle lunghe giornate passate a fare le trottole da un ufficio all'altro con la paura di non aver fatto le cose come andavano fatte e il rischio di andare incontro a sanzioni, anche pesanti.

 

Per maggiori informazioni e richiesta di preventivi: https://www.vitassistance.it

 

Oggi la giornata mondiale conto la malattia che colpisce 2,3 milioni di persone nel mondo. Negli ultimi anni, però, le condizioni dei malati sono migliorate anche grazie a nuove terapie

 

Oggi, 30 maggio, ricorre la Giornata contro la sclerosi multipla: malattia con la quale convivono oltre 2,3 milioni di persone nel mondo.

 

LA GIORNATA MONDIALE

 

L'intento della Giornata è quello di celebrare a livello globale la "solidarietà e la speranza nel futuro". Dalla sclerosi multipla non si guarisce, ma - come ricorda anche l'Aism, l'Associazione italiana che quest'anno festeggia i 50 anni di attività - è una malattia gestibile, e negli ultimi 20 anni lo scenario di chi la affronta "è cambiato in positivo anche grazie all’impatto di farmaci e interventi terapeutici". Nonostante ciò, secondo una ricerca canadese pubblicata su "Neurology", pur non avendo esiti fatali, la sclerosi multipla riduce di qualche anno la speranza di vita dei pazienti rispetto alla media della popolazione. La Giornata prevede eventi in tutto il mondo (riuniti sui Social con l'hashtag #bringinguscloser) come in Italia, dove le iniziative dureranno un'intera settimana.

 

DIAGNOSI E SINTOMI PIU' COMUNI

 

La sclerosi multipla è una malattia tra le più comuni e gravi del sistema nervoso centrale: cronica e imprevedibile, è progressivamente invalidante. Si manifesta nella fascia d'età fra i 25 e i 31 anni e colpisce in particolare le donne, circa il doppio di quanto non faccia con gli uomini. I sintomi variano da persona a persona, in base alla diversa possibile localizzazione delle lesioni nel sistema nervoso centrale, ma i più frequenti sono fatica, disturbi visivi, cognitivi, della sensibilità, della coordinazione (come atarassia e tremore) e del linguaggio, spasticità, disturbi sessuali, vescicali e intestinali.

 

SCLEROSI MULTIPLA - LE TERAPIE

 

In Italia - calcola sempre l'Aism - c’è una nuova diagnosi ogni 3 ore. È importante agire tempestivamente con un trattamento precoce anche dopo il primo attacco. Le terapie a disposizione contro la sclerosi si suddividono in tre filoni principali: attaccobasato sull'utilizzo di farmaci steroidei (o cortisonici); "a lungo termine", con medicinali in grado di incidere sui meccanismi alla base della malattia e, infine, le "Terapie sintomatiche" che comprendono anche l’insieme di trattamenti fisici e riabilitativi messi in atto per gestire i sintomi al fine di ottenere un miglioramento della qualità di vita. 

 

FONTE: https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2018/05/29/giornata-mondiale-sclerosi-multipla.html

 

Durante il periodo di ferie o eventuali assenze giustificate della badante, il cliente vitassistance ha diritto alla sostituzione immediata della stessa con altro personale regolarizzato per il periodo richiesto di sostituzione.

 

Per maggiori informazioni visita la nostra pagina dedicata del sito:

 

Fondi pubblici indebitamente percepiti da una finta cooperativa sociale, fittizi rapporti di lavoro dipendente per “prelevare” indebitamente risorse pubbliche, riunioni “fantasma” dell’organo direttivo per simulare la finalità non lucrativa.

Questi sono solo alcuni degli ingegnosi stratagemmi adottati da un imprenditore di Partanna e da un suo prestanome, rispettivamente amministratore di fatto e amministratore di diritto di una società cooperativa Onlus operante nel redditizio settore dei servizi di assistenza ai richiedenti asilo e ai rifugiati, in qualità di Ente gestore di un centro di accoglienza realizzato nell’ambito di un progetto SPRAR.

 

Le cooperative sociali ONLUS, proprio per la fondamentale funzione che ricoprono, sono destinatarie di consistenti agevolazioni fiscali che, a vario titolo, ne incentivano la diffusione, ma non di rado si verifica un uso distorto di tale normativa di favore.

 

È questo il caso della cooperativa in parola, costituita ad hoc per conseguire indebiti risparmi d’imposta. L’attività ispettiva, condotta dalla Guardia di Finanza di Castelvetrano, trae origine da una complessa indagine di polizia giudiziaria, a esito della quale il citato imprenditore e il suo prestanome sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita, relativamente a parte delle risorse pubbliche destinate alla finta cooperativa sociale.

È emerso in particolare che il prestanome, amministratore di diritto della cooperativa, aveva indebitamente conseguito, per due annualità, una doppia contestuale remunerazione: quella relativa ai compensi ricevuti in qualità di amministratore e quella, indebita, relativa ai salari percepiti in qualità di lavoratore dipendente. Le indagini, inoltre, hanno fatto emergere chiaramente come i soci della cooperativa non fossero altro che semplici lavoratori posti sotto la direzione effettiva dell’amministratore di fatto, vero dominus dell’attività d’impresa.

Nessuna reale operatività emergeva, invece, in capo all’Assemblea e al Consiglio di Amministrazione, istituiti solo cartolarmente. Falsi anche i verbali redatti per documentare fantomatiche “riunioni” dell’organo decisionale ove venivano indicati, come presenti, soci-lavoratori del tutto ignari di essere anche consiglieri.

 

In un’ottica di trasversalità dell’azione ispettiva è stata trasmessa alla Procura Regionale della Corte dei Conti una notizia di danno erariale, emerso alla luce delle numerose irregolarità formali e
sostanziali riscontrate nel corso degli articolati accertamenti. Attesi i numerosi spunti investigativi, i finanzieri hanno chiesto alla Autorità Giudiziaria l’utilizzo ai fini fiscali dei dati acquisiti e, oltre a constatare l’indeducibilità dei costi derivanti dalla commissione del suddetto reato di appropriazione indebita, hanno potuto ricostruire utili sottratti all’imposta sui redditi pari a oltre 600.000 euro, con una base imponibile IRAP evasa di circa 1 milione di euro.

 

L’attività di servizio in parola costituisce una concreta espressione della funzione di polizia economico-finanziaria svolta dalla Guardia di Finanza, tesa – da un lato – a garantire la corretta applicazione delle norme fiscali e – dall’altro – a monitorare costantemente il corretto impiego dei fondi pubblici a salvaguardia del bene comune ed a tutela delle imprese e dei cittadini rispettosi delle regole.

 

FONTE: https://newsicilia.it/evidenza/finta-onlus-per-assistenza-agli-anziani-riunioni-fantasma-e-danno-di-oltre-1-milione/324760

 

 

Prende ufficialmente il via la stagione della dichiarazione dei redditi e, con essa, le varie spese che è possibile portare in detrazione con il modello 730/2018.

Tra queste vi è anche il costo dei contributi pagati per baby sitter, colf e badanti nel corso dell’anno 2017: il datore di lavoro domestico potrà dedurre dal reddito l’importo pagato entro il limite di 1549,37 euro.

Si ricorda che questa agevolazione potrà essere richiesta anche se la colf o la badante non è assunta per persone non autosufficienti. Quando, invece, si assumono addetti all’assistenza personale di anziani o disabili si potrà detrarre anche la spesa sostenuta per la retribuzione della badante.

Per quanto riguarda, invece, i contributi Inps pagati dal datore di lavoro domestico, la spesa sostenuta e documentata dalle ricevute di versamento dovrà essere inserita all’interno del rigo E23 del modello 730/2018.

Di seguito tutte le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2018 al fine di richiedere la detrazione dei contributi colf e badanti.

 

Contributi colf e badanti: come chiedere la detrazione modello 730/2018

 

I datori di lavoro domestico, ovvero i contribuenti che assumono una persona per i lavori domestici o per l’assistenza personale o ad un membro della famiglia possono portare in detrazione i contributi Inps per colf e badanti.

Compilando il modello 730/2018 sarà possibile scaricare dalle tasse i contributi pagati nel 2017: la detrazione spetta sia per chi presenta il 730 precompilato o ordinario che per chi invece usa il modello Redditi (ex Unico).

La detrazione dei contributi previdenziali di colf e badanti è ammessa nel limite massimo di 1.549,37 euro ed è possibile la deduzione anche da parte del contribuente che ha assunto una colf o una badante per l’assistenza di un familiare anche se non a carico.

All’interno del rigo E23 del modello 730/2018 bisognerà indicare i contributi versati per colf, badanti ma anche baby sitter per la parte a carico del datore di lavoro.

Non possono essere indicate le spese sostenute nel 2017 che nello stesso anno sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali e indicate nella sezione “Rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione - art. 51 Tuir” (punti da 701 a 706) della Certificazione Unica, con il codice onere 3.

Per poter beneficiare della detrazione è fondamentale conservare i documenti che attestino l’aver pagato i contributi Inps nel corso del 2017.

 

Documenti da conservare

 

Ai fini della detrazione e in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate sarà necessario conservare le ricevute di pagamento che, nel caso di versamento per l’interno anno, saranno quattro (come noto i contributi nei confronti dei lavoratori domestici vengono versati a cadenza trimestrale).

Per i contributi detraibili dal reddito vale il principio di cassa: sarà possibile inserire nel modello 730/2018 tutti i contributi pagati nel 2017, anche se magari riferiti ad un trimestre del 2016.

 

Detrazioni fiscali 2018: tutte le spese che è possibile scaricare con il 730

 

La stagione della dichiarazione dei redditi ha preso avvio con la pubblicazione del modello 730/2018 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Le modifiche e l’invio potranno essere effettuati a partire dal 2 maggio.

Nella categoria di spese detraibili rientrano una variegata tipologia di costi sostenuti dal contribuente nel 2017: spese mediche, sanitarie, per addetti all’assistenza personale e non solo.

Per cercare di orientarsi i lettori possono consultare la guida alle detrazioni fiscali 2018, oltre che gli approfondimenti dedicati a ciascuna tipologia di spesa.

Per qualsiasi richiesta di chiarimento e/o di confronto su come modificare, visualizzare e scaricare la precompilata su Fisconline e su tutte le tematiche relative al 730 i lettori possono altresì fare riferimento al nostro gruppo Facebook “Informazione Fiscale”: qui verrà promosso il confronto con altri lettori e/o con i redattori del nostro sito.

 

FONTE: https://www.informazionefiscale.it/colf-badanti-detrazione-contributi-modello-730-2018

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